Logo

Attualmente sei su:

Faq

Cosa sono le cellule staminali?

Sono cellule base indifferenziate che una volta specializzate, sotto specifico segnale, andranno a costruire il nostro corpo.

Durante lo sviluppo dell'embrione queste cellule andranno a costituire i tre foglietti embrionali che formeranno poi tutti i tessuti e gli organi del nostro corpo da quelli cardiaci a quelli nervosi, da quelli del sangue a quelli della pelle o della cornea.

Invece, nell'adulto queste cellule staminali sono presenti solo in alcuni distretti e sono specializzate a riparare il tessuto danneggiato al quale appartengono, sostituendo le cellule malate.

Le cellule staminali hanno un ruolo importantissimo per la nostra salute 'rigenerando' aree in cui c'è stato un danno irreversibile.


C'è differenza tra le cellule staminali adulte e le cellule embrionali?

Sí. Le cellule embrionali derivano, come dice il nome, da embrioni umani. L'utilizzo delle staminali embrionali, unitamente a problemi di ordine etico, risulta difficoltoso per la loro teratogenicità (possono generare malformazioni) e spesso anche inutile a causa dell'elevata probabilità di rigetto.

Le cellule staminali adulte, al contrario, si trovano nell'organismo umano già formato e possono essere prelevate ad esempio, dal sangue che si trova all'interno del cordone ombelicale del neonato dopo il parto (le cosiddette cellule staminali UCB), dal sangue periferico e dal midollo osseo.

In Italia è possibile prelevare e conservare le cellule staminali del cordone ombelicale per un uso autologo?

In Italia è possibile prelevare il sangue del cordone ombelicale, ma non è possibile conservarlo ad uso autologo sul territorio nazionale. Per cui, la crioconservazione delle cellule staminali per uso autologo avviene esclusivamente presso laboratori all'estero.

Ai fini della ricerca, si possono utilizzare le cellule staminali ottenute dalla cryo-conservazione autologa?

NO.
Le cellule staminali conservate per uso autologo rimangono di esclusiva proprietà del donatore.

Esistono oggi patologie trattabili con l'impiego delle cellule staminali?

Sì. Oggi si ottengono ottimi risultati nella cura di diverse patologie, a carattere ematologico (elenco pubblicato sulla G.U del 31/12/2009 e DM 18/11/2009).

Cosa accade, alla fine dei primi 20 anni di cryo-conservazione delle cellule staminali ?

Crylogit invierà, prima della scadenza del contratto, una comunicazione al figlio per informarlo dell’imminente scadenza; a questo punto, egli sarà messo al corrente sulle modalità di prolungamento del contratto.

Qualora non vi fossero i requisiti per cryo-conservare le cellule staminali del sangue cordonale, cosa succede?

Crylogit rimborserà interamente ai genitori il costo del kit pari a Euro 290 (Iva Inclusa).

Quando possiamo considerare la cryo-conservazione avvenuta con successo?

Il numero ottimale di cellule per cryo-conservare è di un milione od oltre. Tale raccolta è sufficiente per un trapianto in un adulto. La raccolta tra 100.000 ed un milione di cellule staminali è comunque un ottimo risultato, ma non sufficiente per un trapianto in una persona adulta. In tale caso, sarà possibile, in futuro, ricorrere all'espansione in vitro, qualora questa divenisse realtà.

I genitori che sottoscrivono il contratto sono i proprietari delle cellule staminali del bambino?

Sí. La proprietà si trasferirà automaticamente al bambino a cui sono state prelevate al raggiungimento della sua maggiore età.

I componenti della famiglia del bambino possono utilizzare le cellule prelevate dal bambino stesso?

Sì, esiste una potenziale compatibilità tra fratelli pari al 25/30%. Qualora questa compatibilità sia riscontrata, attraverso un particolare esame, sarà necessaria l'autorizzazione scritta del proprietario delle stesse cellule.  

E' possibile vendere le cellule staminali cryo-conservate a terze persone ?

Assolutamente no! Non è possibile commercializzare e lucrare su un prodotto biologico. Le leggi ed i principi di bioetica lo vietano.

Il personale medico è preparato per effettuare il prelievo?

Il prelievo si effettua immediatamente dopo la nascita del bambino. Il prelievo di sangue del cordone ombelicale è una procedura semplice e sicura.

La nostra società informa, se necessario, il personale medico della sala parto attraverso una procedura esemplificativa del prelievo da eseguire.

Quando richiedere a Crylogit-Regener il kit di raccolta al fine di conservare le cellule staminali del cordone ombelicale?

In ottemperanza all'iter burocratico per l'ottenimento dell'Autorizzazione per l'esportazione delle cellule staminali e per essere sicuri che il Kit di raccolta arrivi in tempo utile considerando che il parto potrebbe essere anticipato, noi vi consigliamo di ordinare il Kit almeno 50-60 giorni prima della data presunta del parto stesso.

In cosa consiste l'autorizzazione all’esportazione delle cellule staminali?

In base alle disposizioni della Nuova Normativa ASR/62 del 29 aprile 2010, entrata in vigore a partire dal 1 Gennaio 2011, il nulla osta necessario per l'esportazione del campione stesso viene rilasciato direttamente dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale/Clinica sede del parto, previa certificazione che attesti la negatività ai markers dell'epatite B, C ed HIV eseguiti sul siero materno non prima di 30 giorni dalla presunta data del parto.

La direzione sanitaria può richiedere il versamento di un ticket per il rilascio dell'autorizzazione, come previsto dalla normativa ASR/62 del 29 aprile 2010.

Quali sono esattamente gli esami da effettuare per il ministero della salute?


Gli esami devono contenere i marcatori

  • 1. HIV 1&2 (anti HIV 1&2)
  • 2. Epatite B
    HbsAB (se immunizzata portare tesserino/dichiarazione medico)
    HbeAg
    HbeAb
    HBeAb
    HBcAb-IgG e IgM
    HbsAg
  • 3. Epatite C (Anti HCV)

È comunque importante informarsi sempre presso l'ospedale prescelto per il parto se le analisi dovranno essere effettuate presso la stessa struttura oppure se l'ospedale stesso richiede eventualmente ulteriori esami.
 

Dove bisogna effettuare tali analisi?


Gli esami possono essere effettuati presso qualsiasi laboratorio, pubblico o privato. Alcuni ospedali/cliniche potrebbero richiedere che le analisi vengano svolte all'interno della loro strutture oppure presso un laboratorio accreditato con il servizio sanitario nazionale. A tale proposito, vi consigliamo di informarvi presso la direzione sanitaria di riferimento.


Chi effettua il trasporto presso il laboratorio?


La Crylogit organizzerà per voi il ritiro del Kit di raccolta contenente la sacca di sangue placentare direttamente in clinica o in ospedale. Il ritiro avverrà tramite corriere, dedicato e certificato per il trasporto di materiale biologico, che si occuperà direttamente del ritiro e di consegnare il campione entro 48/72 ore al nostro laboratorio. I costi del servizio di trasporto sono inclusi nel prezzo dei nostri servizi.
 

Come avviene il trasporto qualora le cellule staminali venissero richieste per un trapianto?


Nel caso in cui i genitori avessero necessità di utilizzare il Campione cryo-conservato a fini terapeutici, Crylogit-Regener metterà prontamente a disposizione dei Genitori il Campione in un apposito dry-shipper, che potrà essere inviato al centro al centro in cui si effettuerà il trapianto, tramite apposita richiesta dello stesso. Ad oggi non esistono delle procedure di rientro, seppur il laboratorio di crioconservazione abbia gli accreditamenti dal Ministero della Salute Svizzero. Il procedimento deve essere comunque autorizzato previa verifica del rispetto e del controllo delle procedure applicate in caso di impiego di campioni conservati per trapianti allogenici, presso centri pubblici nazionali ed internazionali, da parte delle autorità sanitarie nazionali.
 

Il campione va conservato in frigorifero?


No. Il campione va conservato a temperatura ambiente. Il CPD-anticoagulante manterrà vitale il campione fino all'arrivo nei laboratori.
 

Il corriere effettua dei ritiri nei week-end ?
 

L'ufficio logistico di Crylogit-Regener si occuperà direttamente e con la massima diligenza di organizzare il ritiro del campione e di consegnare il campione entro 48/72 ore al nostro laboratorio, monitorando la spedizione fino all'avvenuta consegna. Il servizio ritiri è attivo tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 22.30 al numero verde 800 128 393.


Se un familiare dovesse aver bisogno delle cellule staminali per curare una patologia, come fa a sapere se esiste una compatibilitá?


Nel caso in cui un membro della famiglia dovesse averne bisogno, sarà possibile determinare la sua compatibilità grazie ad un particolare esame di istocompatibilità, che evidenzia il tipo HLA e che viene eseguito sul piccolo campione contenuto nella provetta, senza dover scongelare l'intera sacca.