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Staminali

Cosa sono

Le cellule staminali sono delle cellule non ancora specializzate in grado di autorigenerarsi, di replicarsi indefinitamente e di differenziarsi in cellule mature con funzioni specifiche come quelle cardiache, epiteliali, nervose e altri tessuti dell'organismo.

Le cellule staminali si dividono in Embrionali, Fetali e Adulte:

  • Le cellule staminali embrionali (prelevate dalle cellule interne della Blastocisti), sono staminali totipotenti in grado, quindi, di dare vita ad ogni tipo di cellula tissutale specializzata. ll loro utilizzo in Italia è vietato in quanto pongono seri limiti di natura etica e religiosa.
  • Le cellule staminali fetali (cellule fetali, cellule da liquido amniotico, alcune popolazioni di cellule cordonali come le embryonic-like stem cells, cellule IPs) sono cellule pluripotenti e possono specializzarsi in tutti i tipi di cellule tissutali che provengono dallo stesso foglietto embrionario.
  • Le cellule staminali adulte invece sono cellule non specializzate che si trovano in tessuti del corpo già specializzati (midollo osseo, sangue periferico, sangue cordonale, cresta iliaca, tessuto adiposo ecc.) e sono prevalentemente multi potenti. La loro conservazione ed il loro uso a scopo terapeutico è permesso perché non và contro nessun principio etico, poiché tali cellule vengono prelevate da un organismo già adulto e sviluppato! Le cellule staminali del sangue del cordone sono cellule staminali adulte e rappresentano oggi una possibile ed ulteriore fonte cellulare ematopoietica per scopo terapeutico affiancando quella del sangue periferico e quella del midollo osseo (1).

L'uso Autologo

È l'uso personale delle cellule staminali, ovvero quando il donatore e il ricevente sono la stessa persona.

L'uso Eterologo o Allogenico

È l'uso delle cellule staminali per un ricevente diverso dal donatore. Il problema della istocompatibilità può essere ovviato con il numero di campioni presenti nei registri internazionali, oggi stimato intorno ai 250.000 campioni; in questo modo 1/3 dei soggetti richiedenti cellule staminali di origine midollare, da sangue periferico o cordonale, trovano un campione disponibile nei registri internazionali.

L'uso Familiare

È l'utilizzo tra soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare. La tipizzazione HLA Sigla di Human Leucocyte Antigens (antigeni umani leucocitari), detto anche sistema di istocompatibilitá, composto da molecole che si trovano sulla superficie cellulare e che si comportano come antigeni: venute a contatto con il sistema immunitario di un individuo diverso, sono riconosciute come estranee e suscitano una risposta immune.

Il sistema HLA è alla base del rigetto dei trapianti:se il tessuto trapiantato in un soggetto non è HLA-compatibile (ossia le cellule che lo compongono non hanno gli stessi antigeni HLA del ricevente), il trapianto viene riconosciuto come estraneo e rigettato. Per questo motivo, prima di eseguire un trapianto, è necessario accertare che donatore e ricevente siano HLA-compatibili, mediante un procedimento detto tipizzazione tissutale.

Oltre che nel campo del trapianto di organi e tessuti, le molecole del sistema HLA rivestono un'importanza fondamentale nei meccanismi di riconoscimento immunologico di tutte le sostanze estranee che vengono in contatto con l'organismo.

È importante sottolineare che, in caso di trapianto, la compatibilità tra soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare può sussistere solo tra fratelli nella percentuale del 25-30% dei casi.

Utilizzi attuali delle staminali adulte

L’utilizzo a scopo terapeutico delle cellule staminali del sangue cordonale è oggi di tipo allogenico per una serie di patologie a carattere ematologico. L’elenco di queste è stato stilato dall’Istituito superiore di sanità- Centro Nazionale trapianti ed è presente nel decreto ministeriale del 18 Novembre 2009, nonché pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31-12-2009 (documento B – Gazzetta ufficiale).